Mario
SCHIFANO

Homs, 1934
Roma, 1998

https://galleriatonelli.it/wp-content/uploads/2026/06/Schifano-Mario.jpg

Mario
SCHIFANO

Homs, 1934
Roma, 1998

Schermo, immagine e cultura di massa. Percorso di un protagonista della Pop Art italiana

Mario Schifano nasce il 20 settembre 1934 a Homs, in Libia, dove il padre, archeologo di origine siciliana, è responsabile degli scavi di Leptis Magna. Trascorre l’infanzia nel contesto nordafricano e, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, si trasferisce a Roma, città che diventerà il centro della sua vita e della sua attività artistica. Qui compie un apprendistato presso il Museo Etrusco di Villa Giulia, dove il padre lavora come restauratore, maturando un precoce rapporto con l’immagine antica e la stratificazione della storia.

Esordisce nel 1960 con la mostra Cinque pittori romani: Angeli, Festa, Lo Savio, Schifano, Uncini, presentata da Pierre Restany alla Galleria La Salita di Roma. Attira subito l’attenzione della critica con i monocromi, concepiti come superfici-schermo che accolgono numeri, lettere, segnali stradali e marchi della cultura di massa, come Esso e Coca-Cola. In questa fase firma un contratto in esclusiva con la gallerista americana Ileana Sonnabend.

Tra il 1961 e il 1963 ottiene importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Lissone e il Premio Fiorino – La Nuova Figurazione. Nel 1962 partecipa alla mostra The New Realists alla Sidney Janis Gallery di New York; nel 1963 compie il primo viaggio negli Stati Uniti, entrando in contatto con Frank O’Hara, Jasper Johns e Andy Warhol.

A partire dalla metà degli anni Sessanta compaiono nelle sue opere citazioni della storia dell’arte italiana e del Futurismo. Realizza i Paesaggi anemici, presentati alla Biennale di Venezia del 1964, e avvia parallelamente una sperimentazione cinematografica. Inizia una collaborazione in esclusiva con il gallerista Giorgio Marconi, attiva fino al 1970, e partecipa a numerose rassegne internazionali.

Tra il 1966 e il 1967 sviluppa cicli fondamentali come Ossigeno ossigeno, Tuttostelle, Oasi e Compagni, compagni, e presenta allo Studio Marconi di Milano il lungometraggio Anna Carini vista in agosto dalle farfalle. In questi anni collabora con il gruppo Le Stelle di Mario Schifano: il concerto del 28 dicembre 1967 al Piper Club di Roma è considerato il primo live show multimediale italiano. Realizza inoltre film sperimentali in 35 mm.

Nel 1970, insieme a Tonino Guerra, compie un viaggio negli Stati Uniti per il progetto cinematografico Laboratorio umano, mai realizzato. Rientrato in Italia, avvia la serie dei Paesaggi TV, trasferendo su tela immagini televisive mediante emulsione fotografica. L’uso di smalti industriali ad asciugatura rapida gli consente una produzione ampia e seriale. Nel 1971 partecipa alla mostra Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960–70; nel 1973 è presente alla X Quadriennale di Roma e a Contemporanea. Nel 1974 il Palazzo della Pilotta di Parma ospita la sua prima grande retrospettiva.

Negli anni successivi torna alla Biennale di Venezia con cicli come Al mare, Quadri equestri e Naturale sconosciuto. Nel 1990 inaugura la riapertura del Palazzo delle Esposizioni di Roma con Divulgare, una vasta rassegna dedicata a guerra, ambiente e immagini satellitari.

Negli ultimi anni approfondisce il rapporto tra arte e tecnologia, collaborando con STET-Telecom. Muore a Roma il 26 gennaio 1998, nel suo studio di Trastevere. La sua opera, oggi tutelata dall’Archivio Mario Schifano, fondato nel 2003, resta una delle testimonianze più vitali e sperimentali dell’arte italiana del secondo Novecento.

Compila il form indicando le tue esigenze: saremo lieti di offrirti una risposta rapida e un supporto dedicato.

Lascia i tuoi riferimenti per ricevere aggiornamenti su mostre, artisti e nuove acquisizioni.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER: nessuna comunicazione superflua, solo contenuti selezionati.

Compilando il form ci autorizzi al trattamento dei dati secondo la nostra privacy policy

Lascia i tuoi riferimenti per ricevere aggiornamenti su mostre, artisti e nuove acquisizioni.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER: nessuna comunicazione superflua, solo contenuti selezionati.

Compilando il form ci autorizzi al trattamento dei dati secondo la nostra privacy policy